Le TARTArughe  marine

Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima. (Jacques-Yves Cousteau)

Le   TARTArughe   marine

Quante e quali sono nel mondo le TARTArughe marine?

Esistono sette specie di TARTArughe marine e tutte a rischio di estinzione: 

  1. la TARTAruga liuto (Dermochelys coriacea );
  2. la TARTAruga verde o TARTAruga franca (Chelonia mydas), 
  3. la TARTAruga comune ( Caretta caretta), 
  4. la TARTAruga embricata (Eretmochelys imbricata), 
  5. la TARTAruga di Kemp (Lepidochelys kempii), 
  6. la TARTAruga olivastra ( Lepidochelys olivacea), 
  7. la TARTAruga a dorso piatto (Natator depressus).


Etologia 

Le TARTArughe marine amano talmente il mare che lo abbandonano solo per deporre le uova e poi si rituffano nel blu. 

Biologia 

Il sesso dei nascituri è stabilito dalla temperatura che, se superiore ai 29°C, determinerà la nascita di un maggior numero di femmine rispetto ai maschi. 

Riproduzione 

Le TARTArughe femmine adulte ricoprono il loro nido di sabbia e le uova riusciranno a schiudersi solo se nessun predatore le scoprirà prima. I TARTArughini scavano tutti insieme e escono dal nido solo di notte, per aumentare la loro probabilità di sopravvivenza. Riconoscono il mare per la maggiore luminosità e corrono veloci per raggiungerlo. 

Alimentazione 

Le TARTArughe marine si cibano di crostacei, molluschi e meduse. 

Distribuzione 

Percorrono tantissimi chilometri: dal Mare Artico fino ai Mari Tropicali per cibarsi, ma soprattutto per riprodursi sempre sulle stesse spiagge. Le possiamo incontrare anche nel Mare Mediterraneo. 

Curiosità 

Da 150 milioni di anni vivono nei mari di tutto il mondo

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